VIAGGIO A SPOON RIVER
PER UN ATTORE E UNO SPETTATORE


un progetto di TrentoSpettacoli

drammaturgie a cura di
Angela Dematté

regie a cura di
Maura Pettorruso, Carolina de la Calle Casanova
Lorenzo Maragoni, Filippo Renda, Stefano Cordella

in scena
Sara Rosa Losilla
Luca Stetur

Massimo Scola
Laura Serena
Francesco Errico

organizzazione
Daniele Filosi e Renato Barrella
grafica
Elisa Vinciguerra

con il sostegno di
Ministero Beni e Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto,
Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara

“Questo è il dolore della vita:
che per essere felici bisogna essere in due.”
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River

La pandemia che stiamo attraversando rischia di mettere in crisi anche la fruizione dello spettacolo dal vivo per come l’abbiamo conosciuta fino a pochi mesi fa. In questi mesi così difficili per tutti, anche gli artisti hanno avuto il compito di ripensare le forme di espressione artistica e di recuperare la relazione con il pubblico dopo il lungo periodo di lockdown della vita pubblica, e degli spazi teatrali e della cultura. L’essenza del teatro e dello spettacolo dal vivo risiedono infatti nella compresenza fisica e concreta nel “qui e d’ora” dell’attore e dello spettatore, in uno spazio e un tempo condiviso. Riprendere in mano questa relazione e farla vivere nella sua massima intensità possibile è il compito di artisti, compagnie, teatri e organizzazioni culturali, per ricostruire un rapporto interrotto. Ripartire da una compresenza archetipica, originaria e ancestrale tra un singolo attore e un singolo spettatore può rappresentare una delle risposte a questi problemi, creando una forma performativa speciale e unica rispetto alla dimensione di distanziamento sociale necessaria anche negli spazi della fruizione culturale, e di conseguenza un’offerta di spettacolo che raccolga come sfida le difficoltà delle disposizioni introdotte.

Il progetto ‘Viaggio a Spoon River’ parte dai 244 epitaffi poetici della “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, uno dei capolavori della letteratura americana, molto noto in Italia grazie alla traduzione di Fernanda Pivano e all’album musicale a essa ispirata, ‘Non al denaro non all’amore né al cielo’ di Fabrizio De André. Nel nostro progetto, la vita di cinque personaggi dell’Antologia riprende vita e voce nel corpo di un singolo attore davanti a ogni singolo spettatore, creando una connessione simbolica intima e fortemente personale.

L’autrice e drammaturga teatrale Angela Dematté ha scelto 5 personaggi immortalati negli epitaffi poetici di Lee Masters, costruendo attorno a ciascuno di essi altrettanti monologhi teatrali della durata indicativa di 20/30 minuti. Ogni monologo viene affidato all’interpretazione di un attore o di un’attrice, e alla direzione di un o una regista. Ciascun monologo viene rappresentato fino a 5 volte per ogni giornata, e ogni volta per un solo spettatore alla volta, creando quindi una dimensione speciale ed esclusiva per ogni replica, e una relazione individuale e singolare tra l’attore – e ovviamente il personaggio interpretato – e lo spettatore.

I cinque registi coinvolti nel progetto hanno già collaborato con TrentoSpettacoli in precedenza e provengono da esperienze professionali diverse, elemento ulteriore di confronto e di multiformità dei cinque monologhi che verranno allestiti. Si tratta di Maura Pettorruso (Trento), Carolina de la Calle Casanova (Rovereto), Stefano Cordella (Milano), Filippo Renda (Milano) e Lorenzo Maragoni (Padova).

Ogni giornata di spettacolo prevede fino a 5 turni di repliche per 5 giornate consecutive in una settimana (tutti i giorni dal martedì al sabato). Ogni monologo viene rappresentato in un mese diverso, e quindi rispettivamente nei mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre 2021. Tutti gli spettacoli del progetto si terranno allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas (S.a.s.s.) in piazza Cesare Battisti, a Trento, in uno spazio non teatrale, suggestivo in sé e fortemente evocativo rispetto al progetto stesso. Ogni spettatore acquisterà in prevendita il biglietto relativo alla data e all’orario prescelto, e potrà fruire in completa autonomia alla propria, esclusiva e unica, replica.

VIAGGIO A SPOON RIVER PER UN ATTORE E UNO SPETTATORE

TAPPA 1 | ‘LE COSE FALSE’
Maggio 2021
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento
Regia: Maura Pettorruso; in scena: Sara Rosa Losilla

TAPPA 2 | ‘SENZA SANGUE, SENZA MACCHIA’
Giugno 2021
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento
Regia: Carolina de la Calle Casanova; in scena: Luca Stetur

TAPPA 3 | ‘NON CI VEDE NESSUNO QUAGGIÙ’
Settembre 2021
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento
Regia: Lorenzo Maragoni; in scena: Massimo Scola

TAPPA 4 | ‘LA COSA SBAGLIATA PIÙ GRANDE CHE HO FATTO’
Ottobre 2021
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas – Trento
Regia: Filippo Renda; in scena: Laura Serena

TAPPA 5
Novembre 2021
Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas – Trento

Regia: Stefano Cordella; in scena: Francesco Errico