VIAGGIO A SPOON RIVER
PER ESSERE FELICI BISOGNA ESSERE IN DUE
Viaggio a Spoon River per un attore e uno spettatore


“Questo è il dolore della vita:
che per essere felici bisogna essere in due.”
Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River

TrentoSpettacoli lancia da lunedì 11 maggio il suo nuovo progetto produttivo teatrale , che raccoglie la sfida del distanziamento fisico e sociale previsto dall’emergenza Covid-19 per dare una risposta originale e creativa agli spettatori, oltre ad autori, registi e attori del territorio trentino. L’obiettivo è la realizzazione di 15 monologhi per uno spettatore alla volta, tratti dagli epitaffi dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, che verranno scritti, diretti e interpretati da autori, registi e attori del territorio trentino, e rappresentati per uno spettatore alla volta a partire dell’autunno prossimo.

L’essenza del teatro e dello spettacolo dal vivo risiede nella compresenza nel “qui ed ora” dell’attore e dello spettatore, in uno spazio e in un tempo condiviso. Vogliamo ripartire da questa compresenza ancestrale tra un singolo attore e un singolo spettatore e creare una forma performativa specialeunica e totalmente ad hoc, che raccolga la sfida del distanziamento fisico.

Il nostro progetto parte dai 244 epitaffi poetici – per 212 personaggi – della “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. La vita di ogni singolo personaggio dell’Antologia riprenderà vita e voce nel corpo di ogni singolo attore davanti a uno o al massimo due spettatori, creando una connessione simbolica intima e fortemente personale.

I drammaturghi che verranno coinvolti nel progetto sceglieranno 5 personaggi immortalati negli epitaffi poetici di Lee Masters, e costruiranno attorno a essi altrettanti monologhi teatrali della durata indicativa di 30 minuti. Ogni gruppo di monologhi verrà affidato all’interpretazione di un attore o di un’attrice, e alla direzione di un o una regista. Ogni monologo potrà essere rappresentato in uno spazio scenico fino a 5 volte per ogni giornata, ogni volta per un solo spettatore alla volta, creando quindi una dimensione speciale ed esclusiva per ogni replica, e una relazione individuale e singolare tra l’attore – e ovviamente il personaggio interpretato – e lo spettatore.

CHI
Vogliamo coinvolgere drammaturghi, registi e attori.

COSA
Vogliamo creare fino a 15 monologhi di massimo 30 minuti l’uno, da replicare ciascuno fino a 5 volte in una giornata.

QUANDO E DOVE
Vogliamo ideare e allestire i monologhi nell’estate 2020, e presentarli al pubblico a partire da settembre 2020, in uno o più spazi anche non teatrali e adatti al nostro progetto, in Trentino e non solo.


PERCHÈ?
Con questo progetto vogliamo:

  • Creare una ‘esperienza’ speciale, unica e irripetibile per ogni spettatore
  • Riportare al centro della fruizione dello spettacolo dal vivo la relazione immediata tra attore e spettatore
  • Stimolare la scrittura e l’allestimento di nuova drammaturgia
  • Dare una risposta lavorativa ad autori, registi e attori colpiti dalla crisi
  • Rispondere alle disposizioni igienico-sanitarie di distanziamento sociale in termini propositivi e creativi per artisti e pubblico
  • Riavvicinare il pubblico alla fruizione dello spettacolo dal vivo con un’offerta culturale unica e originale


COSA CHIEDIAMO

Ci servono risorse adeguate per ideare, costruire, provare, allestire e portare in scena gli spettacoli.


INFO E CONTATTI
spettacoli@trentospettacoli.it – +39 333 27 53 033


Crowdfunding con ricompense per privati: viaggio-a-spoon-river

ArtBonus per aziende e privati: art-bonus-trentospettacoli
(credito fiscale del 65% dell’importo erogato)

Video di presentazione del progetto: clicca qui