Per la stagione 2016/2017 le nuove produzioni TrentoSpettacoli sono:

LA BOUTIQUE DEL MISTERO
uno spettacolo ispirato ai Racconti di Dino Buzzati
con Woody Neri, Alice Conti, Maura Pettorruso e Stefano Pietro Detassis

regia di Giulio Costa

Prima nazionale: venerdì 25 settembre 2016 – Festival L’Ultima Luna d’Estate – Usmate Velate

Un attraversamento originale e inedito delle atmosfere, dei personaggi e delle vicende narrate nei racconti di Buzzati, per restituire al pubblico un mondo fatto di inquietudini, speranze disattese, paure, illusioni, desideri e pulsioni tipiche di una civiltà e una società in lento declino. Uno spettacolo fondato sulle parole, sui personaggi e sulle storie di Dino Buzzati, ma che parla in modo diretto alla nostra contemporaneità e al nostro tempo.

 

LO SOFFIA IL CIELO
uno spettacolo tratto da ‘Angelo della gravità’‘Le cose sottili nell’aria’ di Massimo Sgorbani
con Cinzia Spanò e 
Francesco Errico
drammaturgia e regia Stefano Cordella

Prima nazionale: mercoledì 1 febbraio 2017 – Teatro Spazio Tertulliano – Milano

Una Madre e un Figlio ai tempi della società dei consumi e delle immagini. Lei chiusa in casa e teledipendente, lui considerato “strano” e con grosse difficoltà relazionali, soprattutto con le donne. Entrambi si creano il proprio mondo per sopravvivere in una società totalmente alienata in cui gli affetti sono condizionati dall’invasione mediatica e la comunicazione viene totalmente filtrata. I due personaggi sfogano le proprie frustrazioni attraverso due monologhi intrecciati, dialoganti e interconnessi tra loro, nei quali vengono svelate le drammatiche conseguenze del bisogno d’amore del figlio, vittima anche di un lento e inesorabile “distacco” della madre che guarda al passato con rabbia  e disincanto.


PROGETTO LIFE WOLF ALPS
con Stefano Pietro Detassis, Maura Pettorruso e Sara Rosa Losilla
regia Lorenzo Maragoni
una produzione TrentoSpettacoli e MUSE – Museo delle Scienze,
da un’idea di MUSE – Museo delle scienze – sezione Audience Development
con la collaborazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara
progetto LIFE WOLFALPS cofinanziato dall’Unione Europea

Prima nazionale: venerdì 25 novembre 2016 – Teatro Cuminetti – Trento

Lo spettacolo nasce nell’ambito del progetto LIFE WOLFALPS, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della programmazione LIFE+ 2007-2013 “Natura e biodiversità” con l’obiettivo di realizzare azioni coordinate per la conservazione a lungo termine della popolazione alpina di lupo. Il progetto nasce da un’idea del MUSE – Museo delle Scienze di Trento – sezione Audience Delevopment, in sinergia con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, per la realizzazione esecutiva e artistica di TrentoSpettacoli. “Il lupo è la radura dell’anima – scrive il filosofo Mark Rowlands ne ‘Il lupo e il filosofo. Lezioni di vita dalla natura selvaggia’ -. Svela ciò che rimane nascosto nelle storie che raccontiamo a noi stessi. Noi siamo nell’ombra del lupo. L’ombra che noi creiamo ostacolando la sua luce.” Quale lotta oggi l’uomo ingaggia contro il lupo? Chi è il lupo? L’animale che torna a popolare le nostre terre o il diverso che cerchiamo di addomesticare?

 

BATTISTI CESARE. SEGNI PARTICOLARI: NESSUNO
con Andrea Castelli, Stefano Pietro Detassis e Maura Pettorruso
testo e regia di Andrea Castelli
una co-produzione TrentoSpettacoli e Fondazione Cassa di Risparmio di trento e Rovereto

Prima nazionale: venerdì 30 settembre 2016 – Castello del Buonconsiglio – Trento

Il progetto di portare in scena ‘Battisti Cesare. Segni particolari: nessuno’ nasce dalla ricorrenza – 1916/2016 – della morte del patriota trentino su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Sono brevi testimonianze-flash sul periodo immediatamente a ridosso del fatale appuntamento con la forca: dai giorni di guerra sulle montagne della Vallarsa alla cattura sul Monte Corno, la traduzione in manette al castello del Buonconsiglio, le ultime lettere dalla prigionia, il processo, i documenti e l’esecuzione. Lo spettacolo, allestito in forma di reading, porterà in scena gli atti del processo nella loro scarna asciuttezza, per ripercorrere a ritroso gran parte della vicenda politica, sociale ed umana di Cesare Battisti, in uno scambio a tre voci che comprendono quella di Ernesta Bittanti Battisti, figura, oltreché moglie, estremamente importante per una visione e comprensione a tutto tondo di Battisti.