IL DESERTO DEI TARTARITs_Il Deserto dei Tartari_low 4
di Dino Buzzati

con Woody Neri

adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso 

regia di Carmen Giordano


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‘Il deserto dei Tartari’ è forse il romanzo più noto di Dino Buzzati. Nel 1940, il grande scrittore milanese pubblica un romanzo che lo inserisce immediatamente nel novero dei più importanti scrittori italiani del Novecento. La vicenda narrata ne Il Deserto dei Tartari da Dino Buzzati, ambientata proprio in una fortezza, la Fortezza Bastiani, ormai abbandonata a causa della sua posizione non più strategica all’interno del conflitto, si traduce in un intenso monologo in cui il tenente Drogo, protagonista del romanzo, si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure esistenziali. L’adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso è affidato all’interpretazione di Woody Neri, per la regia di Carmen Giordano: tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande intensità, ricreando sul palco l’atmosfera, i silenzi e le parole del celeberrimo romanzo di Dino Buzzati.

 

“…uno spettacolo di scabra essenzialità e ritmo stringato […]. Tutto si affida all’efficacia di un’interpretazione impegnata a estrarre da una quasi totale immobilità la tensione vitale del giovane tenente […]. Minimi infatti i gesti e i movimenti chiamati a tradurre sulla scena l’intimo vigore di una scrittura di avvincente asciuttezza e di sfaccettata profondità”.
Antonella Melilli Rossi, Hystrio, luglio 2013

“…un continuo e incalzante confronto con se stesso. […] Essenziale è l’adattamento firmato da Maura Pettorruso, con la regia di Carmen Giordano […]. Il senso profondo del romanzo c’è tutto: anzi, il flusso continuo dei pensieri di Drogo, le continue domande sul senso della vita, della rinuncia, del passare del tempo, della morte, proiettano lo spettatore direttamente nel cuore della vicenda“.
Lorenzo Viganò, Corriere della Sera Milano, 3 febbraio 2013


“E’ Woody Neri a condurre il gioco
, a raccontare la “voce sola” del giovane ufficiale […]. Ma la voce sola è anche quella dell’attesa, antica e arida come il deserto, […] sul quale punta il focus la regia di Carmen Giordano, che gioca su elementi primari, essenziali, eppure efficaciWoody Neri, con grande abilità, cambia registro, portando al massimo un crescendo rimasto in sordina […]. 

Rita Borga, klpteatro.it, 3 agosto 2012

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